05/10/2013  al 08/12/2013

Marina Paris. 62+3

A cura di: Claudio Libero Pisano e Angelandreina Rorro

Marina Paris. 62+3

Amplificare la percezione delle architetture è da tempo una prerogativa della ricerca di Marina Paris. In particolare, la sua indagine si concentra  sugli ambienti architettonici e sulle possibilità di superarli attraverso la fotografia. In occasione della Giornata del Contemporaneo 09, Paris interviene nello spazio della Galleria nazionale d'arte moderna movimentando la distribuzione delle sale del museo.
Le grandi cornici in travertino delle porte e dei corridoi sono le protagoniste di questo lavoro pensato appositamente per la Gnam. In un verosimile ampliamento degli spazi, le installazioni fotografiche ingrandiscono le già monumentali sale espositive inserendo vedute di alcuni archivi storici romani. L’effetto di inganno ottico si accompagna a un’ipotetica ridistribuzione dello spazio che sembra spostare fisicamente stanze, corridoi e spazi da un’altra parte del museo, in un gioco di rimandi con altri luoghi storici come S’Ivo alla Sapienza, l’Oratorio dei Filippini e l’Archivio di Stato all’Eur  che dialogano con l’architettura del museo e con il percorso poetico dell’artista, ma soprattutto sono luoghi che conservano , raccolgono, raccontano  la storia  e  la memoria della città L’idea che l’architettura possa disfarsi del peso di rispondere sempre a un’immagine di solidità e inamovibilità è in questo lavoro affermata e amplificata dalla movimentazione degli spazi e da un nuovo percorso in un luogo storicizzato e definito, in un gioco di rimandi e ambienti interscambiabili.
Alle sessantadue sale del museo l'artista ne aggiunge quindi idealmente altre tre e la loro distribuzione , non casuale, negli ambienti della Gnam contribuisce ad aumentare l'effetto straniante di queste nuove ipotetiche stanze.
Le opere si presentano dunque apparentemente nascoste.  Senza l'ausilio di una mappa il visitatore sarà invitato a cercare le “nuove sale” e a riconoscere nuovi luoghi dall'identità fuorviante. Un luogo, già di per sé enorme, viene così visivamente decuplicato e attraversato da passaggi e corridoi inaspettati, favorendo un forte senso di spaesamento nello spettatore.


Luoghi

  • GNAM Galleria Nazionale d’Arte Moderna - Viale delle Belle Arti, 131 - Roma
             06 32298221

    Orari di apertura martedì - domenica dalle 10.30 alle 19.30 (la biglietteria chiude alle 18.45) Chiusura il lunedì Ufficio stampa:Maria Mercede Ligozzi tel.+39 06 32298212

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