08/10/2013  al 15/11/2013

Thomas Jorion. Timeless Islands

A cura di: Emanuela Termine

Thomas Jorion. Timeless Islands

Le fotografie di Jorion catturano “isole senza tempo”, luoghi abbandonati e completamente sottratti all’attività umana. Sono il frutto di lunghi viaggi (Italia, Europa dell’Est, Russia, Stati Uniti, Giappone) nei quali il giovane fotografo francese si confronta con gli effetti della crisi economica e delle trasformazioni sociali e politiche: architetture e paesaggi che hanno perso la propria funzionalità e proprio perciò acquisiscono una natura ambigua e distopica.
Vi si registra la totale assenza della figura umana, come anche la totale assenza di azione. Eppure questi enormi spazi vuoti, deserti e semibui non sono meri pretesti estetici: indizi e dettagli ne rivelano il contesto storico e geografico. L’essenzialità è propria anche del mezzo impiegato, una fotocamera analogica di largo formato (4x5’’), fondamentale per restituire più fedelmente possibile la mutevole luce naturale e i sottili passaggi cromatici degli ambienti fotografati. Colore e luce hanno dunque un ruolo centrale, come anche la resa spaziale ampia, che apre una vertigine della prospettiva.
La fotografia di Thomas Jorion è viaggio, movimento nello spazio, ma il metodo impiegato lo lega viceversa a una scommessa, una negoziazione con il tempo: attraverso lunghi tempi di attesa cattura lo stato di un luogo e ne produce un’impronta che solo successivamente, al rientro a casa e quindi in studio, può essere verificata.
La serie di fotografie in mostra è intitolata “Silencio”, avviata nel 2010 e tuttora in progress. Così la racconta l’autore: “Ho scelto dei luoghi ben precisi. Si tratta di punti di riferimento geografici per i quali si sono perse le coordinate spazio-temporali. Ho intitolato questa serie Silencio pensando al film di David Lynch Mulholland Drive. C’è una scena in cui le due eroine entrano in un cabaret chiamato «Silencio». Il presentatore spiega che, nello show a seguire, tutto è illusione. È un po’ quello che voglio esprimere con queste fotografie: diverse realtà coesistono, non sempre la verità è ciò che ci sembra di vedere”.


Luoghi

  • Sala 1 - Centro Internazionale d'Arte Contemporanea - Piazza di Porta San Giovanni, 10 - 00185 Roma
             067008691
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