14/03/2013  al 09/06/2013

Sean Scully: Change And Horizontals

A cura di: Joanna Kleinberg, Brett Littman

Sean Scully: Change And Horizontals

Le opere su carta di Sean Scully realizzate tra il 1974 e il 1975 sono esposte insieme per la prima volta dopo più di trent’anni nella mostra Change and Horizontals e offrono al pubblico una rara opportunità di rivalutare l’eccezionale singolarità dell’estetica propria di questo artista; una geometria calcolata di strutture di fasci di linee in cui le estremità sono sfumate e la pennellata ha un’energia pittorica mai troppo controllata.
Realizzata per il Drawing Center di New York dai curatori Joanna Kleinberg e Brett Littman, la mostra Sean Scully: Change and Horizontals approda a Roma grazie al curatore Peter Benson Miller, offrendo al pubblico romano una serie di lavori che raccontano un importante momento di transizione nella produzione dell’artista: opere in acrilico, nastro adesivo e grafite realizzate tra il 1974 e il 1975, insieme ai tre acquerelli e alle sessanta pagine di notebook. Di particolare impatto sono i tre acquerelli, realizzati da Scully nel 2005 durante il suo soggiorno romano a Villa Massimo che rappresentano la sua personalissima risposta all’arte e al paesaggio cittadino di Roma e che, per l’occasione, sono presentati per la prima volta al pubblico insieme ad una selezione, anch’essa inedita, di pagine del notebook.
Dopo il successo della retrospettiva che MACRO Future ha dedicato a Scully nel 2008, Change and Horizontals offre un approfondimento inedito di una serie di opere fondamentali per la sua carriera, rivelando la metamorfosi del suo astrattismo post minimalista. Dublinese di nascita e newyorkese di adozione, Sean Scully si trasferisce negli anni ’70 da Londra a New York e sarà proprio questa nuova prospettiva a determinare nell’artista una transizione stilistica che lo porterà ad immergersi nei toni e nelle tessiture della metropoli che lo circonda, utilizzando con disinvoltura quelli che potremmo definire i “fondamentali” del minimalismo e che costituiscono il linguaggio di Sean Scully dagli anni ’70 ad oggi. Artista molto legato alla tradizione europea, come dimostrano i suoi riferimenti culturali, Scully è però ben radicato anche nella realtà newyorchese; un tessuto urbano al quale l’artista reagisce tenendolo ben presente come punto di partenza delle sue opere. Quella che affiora nei lavori di Scully è la dialettica tra il vecchio e il nuovo mondo, fra la tradizione europea e quella americana che in lui si incontrano entrando in un rapporto vitalmente critico. Dopo essere stata allestita a Londra, a Middlesborough, e a Monaco di Baviera Change and Horizontals a settembre approderà a New York al Drawing Center (www.drawingcenter.org). Fondato nel 1977, The Drawing Center è l’unico istituto americano non-profit specializzato in mostre di disegni sia storica che contemporanea, con l’obiettivo di far emergere artisti non ancora conosciuti e stimolare il dibattito pubblico su argomenti artistici e culturali. Sean Scully: Change and Horizontals sarà aperta al pubblico dal 14 marzo al 9 giugno. Il catalogo che accompagna la mostra è edito da Drago (www.dragolab.com) e include i saggi di Joanna Kleinberg, Brett Littman e Peter Benson Miller, i contributi di Maria Vittoria Marini Clarelli e Maria Giuseppina Di Monte e un racconto inedito dello scrittore irlandese Colm Tòibin.
Giovedì 14 marzo 2013 alle ore 17.00 presso l’Accademia Britannica a Roma - The British School at Rome - in via Antonio Gramsci, 61 si terrà un incontro aperto al pubblico con l’artista Sean Scully, il curatore Peter Benson Miller e Brett Littman, direttore del Drawing Center (www.bsr.ac.uk/it).


Luoghi

  • GNAM Galleria Nazionale d’Arte Moderna - Viale delle Belle Arti, 131 - Roma
             06 32298221

    Orari di apertura martedì - domenica dalle 10.30 alle 19.30 (la biglietteria chiude alle 18.45) Chiusura il lunedì Ufficio stampa:Maria Mercede Ligozzi tel.+39 06 32298212

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