11/03/2022  al 07/05/2022

Krzysztof Grzybacz "Windowless car"

A cura di: Domenico de Chirico

Krzysztof Grzybacz  "Windowless car" Tra gli ultimi decenni del XVIII e la prima metà del XIX secolo, a partire dall'Inghilterra,  mediante la cosiddetta Rivoluzione Industriale, si assiste all'avvio del processo di crescita  e di sviluppo economico, di innovazione tecnologica, di profonda trasformazione  dell'apparato socio-culturale e di industrializzazione, a livello globale, del macrosistema e  di tutto l'apparato sociale. Ed è durante tale periodo, che, mediante innumerevoli  discussioni, esperimenti poliformi, profonde riflessioni e progressi audaci, si instaura,  insinuandosi rapidamente, quel momento in cui il rapporto che intercorre tra l'essere  umano e l'inanimato si consolida e si articola complicandosi, tra idee progressiste e  dinamiche imprevedibili. La questione, lunga secoli, rispetto alla complessità di tale  binomio è già stata innumerevoli volte indagata a fondo e risulta essere sempre più  attuale, ma ciò che ci interessa e stupisce in questo caso è il modo in cui sulla base di una simil aporia nasce e si dirama il nuovo corpo di lavori del giovanissimo artista polacco  Krzysztof Grzybacz, classe 1993, qui riunito sotto il titolo di "Windowless car". 
Grzybacz si domanda e ci chiede, in riferimento alla questione di depersonalizzazione  dell’individuo, tra incomprensibilità, lussazione e alienazione tipici del tempo della società  di massa, quanto e come tutto questo possa riflettersi su ciascuno di noi e, per di più, in  che modo una problematica di carattere collettivo possa agire rifrangendosi a livello  individuale. Ciò che ne consegue è un viaggio alla scoperta di dipinti gentili, dall'aspetto  vellutato, scanditi dal ritmo ticchettante e sulfureo tipico dell'industria con il suo corollario di macchine, i cui colori si presentano freschi e brillanti, dalle sfavillanti tonalità pastello, dai  tratti morbidi e nitidi, caratterizzati da un gesto pittorico unico e immediato, goliardico,  tipico di un esprit libre, positivista, poetico e dal sapore fiabesco. 
E allora, chi prenderà il sopravvento? Silenti e consapevoli del grigiore industriale che ci  attornia, non ci resta che riflettere osservando il mondo attraverso il finestrino di una  macchina oppure semplicemente chiudendo gli occhi per poterlo ridisegnare così come  vorremmo che fosse: quello di Grzybacz è certamente eterogeneo, in quanto a soggetti,poiché nulla esclude, ameno e cortese, bizzarro e fantastico, seppur non disconosce ciò  che è stato, che è e che sarà.

Luoghi

  • Nicola Pedana Arte Contemporanea - Piazza Matteotti, 60 - Caserta
             3926793401

    Orari: martedì/sabato 10-13 e 16.30-20; venerdì 16.30-20

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