27/10/2016  al 30/11/2016

Fabrizio Ceccardi. Personal Landscapes

A cura di: Serena Silvestrini

Fabrizio Ceccardi. Personal Landscapes
 Carlo Gallerati è lieto di presentare P e r s o n al L a n d s c a p e s , una mostra personale di Fabrizio Ceccardi a cura di Serena Silvestrini, evento ideato e realizzato in collaborazione con la Galerie Eulenspiegel di Basilea (CH) e inserito nel programma della prima edizione di Rome Art Week (settimana dell’arte contemporanea a Roma). 
 “Vado verso la natura per essere cullato e guarito, e avere i miei sensi messi in ordine.” (John Burroughs) 
 “Fabrizio Ceccardi espone per la prima volta a Roma alcuni scatti della serie O ut of E d e n . Nelle opere in mostra – raccolte e presentate come ‘paesaggi personali’, P e r s o n al L a n d s c a p e s – i soggetti emergono da un'atmosfera fredda e rarefatta, isolati nello spazio e nel tempo. Lo scenario naturale è lontano dall'immaginario paradisiaco, come suggerisce il titolo della rassegna completa, ‘fuori dall'Eden’: non ci sono panorami ideali, incontaminati, irreali; al contrario, la natura appare ostile, come a voler reagire agli abusi dell'uomo, che negli anni ha perpetuato lo sfruttamento delle sue risorse, lasciando sul territorio soltanto i rottami di manufatti che ormai non hanno più alcuna funzione. Lo sguardo di Ceccardi è catturato dagli oggetti abbandonati a cui l'incuria del disuso ha negato il ruolo originale: un osservatorio inattivo non scruta più il cielo ma, all'inverso, si offre per essere  a sua volta contemplato; un'imbarcazione non salpa più le acque marine, ma vi resta intrappolata in eterno, inglobata nel paesaggio secondo un lento processo di appropriazione da parte dell'ambiente circostante. Tra l'autore e i soggetti immortalati s'instaura dunque un dialogo fatto da continui rimandi di significati, valori e considerazioni intime; le fotografie nascono dalla totale immersione di Ceccardi nella realtà che lo circonda, come fossero interamente frutto della sua immaginazione. Il tempo, immobile e sospeso, è indecifrabile, così come il luogo esatto in cui vengono scattate le fotografie; estrarre gli oggetti da un contesto anonimo rende le immagini universalmente comprensibili e aperte a molteplici possibilità di riflessione. I paesaggi si manifestano agli occhi del fotografo come un'apparizione da osservare, studiare e infine assimilare: l’autore intuisce le controversie derivate dagli interventi dell'uomo nell'ambiente, soffermandosi sulla negazione della loro funzionalità originaria. L'osservazione delle conseguenze del rapporto conflittuale tra il pianeta e il genere umano rivela la necessità di salvaguardare l'ecosistema oppresso da un costante sfruttamento.” (Serena Silvestrini) 
 Fabrizio Ceccardi vive e lavora a Reggio Emilia. Sue opere sono state esposte in numerose mostre personali e collettive a Parigi, Basilea, Strasburgo, Tolosa, Biarritz, Roma, Ferrara, Mantova, Bologna, Modena. Ha svolto, in Italia e all’estero, varie collaborazioni editoriali con scrittori e artisti. 

Luoghi

  • Galleria Gallerati - Via Apuania, 55 - 00162 Roma
             06.44258243    347.7900049

    Orario: dal lunedì al venerdì: ore 17.00-19.00 / sabato, domenica e fuori orario: su appuntamento Mezzi pubblici: bus: 61, 62, 93, 310; metro: linea B, fermata Bologna (da P.zza Bologna: 400 m lungo Via Livorno o Via M.di Lando)

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