05/04/2017  al 21/04/2017

Davide Cerati "Nitido. Completely out of focus"

Davide Cerati  "Nitido. Completely out of focus"
Oltre il proprio impegno professionale, svolto in sala di posa, Davide Cerati è un fotografo attento e partecipe anche alle considerazioni sull’espressività e il linguaggio. Da una parte, questa è solida base sulla quale edificare un mestiere svolto con potenza; per altro canto, è una condivisione attraverso la quale lui stesso riflette sulle proprietà esplicite e implicite della stessa fotografia Tra tanto altro che caratterizza la sua fotografia oltre la professione, competentemente svolta in quell’area incisiva che si è soliti definire “di ricerca individuale”, l’attuale indagine sul movimento e la forma, semplifichiamola così, è quantomeno esemplare: del suo percorso riflessivo e creativo, e -soprattutto- per il suo contributo al ragionamento fotografico, capace di approfondire oltre l’apparenza a tutti evidente. 
In volontario richiamo dal credo di Robert Capa, ripreso anche nel suo diario della Seconda guerra mondiale, intitolato Leggermente fuori fuoco (Slightly out of focus; 1947), con passo autonomo, oltre la rievocazione, Davide Cerati invita verso un evidente ossimoro: Nitido. Completely out of focus. La sua ricerca espressiva si basa sulla sottolineatura di un fuoco fotografico diverso da quello standard, solitamente frequentato. In funzione al suo rilievo cercato di movimento e forma, realizza immagini concretamente poco nitide, sulla propria superficie, per individuare la messa a fuoco selettiva sul movimento e la forma: per l’appunto. È un’azione riflessiva, che si estende ad analoghe considerazioni dell’osservatore, che riceve fotografie che esprimono valori in approfondimento, oltre la semplice sembianza. 
Il suo intento non è quello di realizzare fotografie poco nitide che inducano a pensare all’“arte”, alla maniera degli stopposi pittorialisti di fine Ottocento, ed epigoni successivi, ma -piuttosto- di perseguire la nitidezza di un piano differente da quello primario fisico e materico. Cioè: mettere a fuoco l’azione, il passaggio, la sequenza e il movimento che danno evidenza al ritmo temporale. 
Maurizio Rebuzzini 

 

Luoghi

  • Spazio Kryptos Architettura Arte Design - Via Panfilo Castaldi, 26 - Abano Terme - Padova
             +39 0291705085
  • Categorie correlate