03/11/2018  al 15/12/2018

Claudio Rotta Loria "Superfici a interferenza luminosa"

A cura di: Francesco Poli

Claudio Rotta Loria "Superfici a interferenza luminosa" La galleria Roccatre ha il piacere di presentare per la prima volta a Torino una significativa selezione delle “Superfici a interferenza luminosa” di Claudio Rotta Loria (Torino, 1949). Questo appuntamento espositivo, che propone un rappresentante torinese dell’arte programmata italiana a cavallo degli anni Sessanta e Settanta, assume un particolare valore in quanto avviene a cinquant’anni dalla prima realizzazione di un’opera in cartoncino curvato e inciso appartenente a questo ciclo di lavori (1968-2018). In quegli anni, infatti, l’artista sviluppa in più livelli di indagine estetica (le Superfici interattive, 1968; i Cromoplastici, 1970; le Superfici a interferenza luminosa, 1971; gli Oggetti cinetici, 1971; le Spazializzazioni di forme geometriche, 1971), un’originale esplorazione analitica e sperimentale del rapporto tra superficie dell’opera, spazio e luce. Più in generale, egli approfondisce la sua ricerca neocostruttiva in relazione ai problemi della strutturalità visuale, programmata e cinetica, dell’interazione arte-scienza, dell’educazione percettivo-strutturale e dell’impegno didattico sui temi della sperimentazione plastico-visuale. Le opere di questo periodo già si caratterizzano per le costanti implicazioni spaziali, oggettuali e ambientali che, nel tempo, identificheranno il lavoro dell’artista torinese.

Nel caso specifico, le Superfici a interferenza luminosa si caratterizzano per minimi e regolari sollevamenti lamellari della superficie dell’opera, sollevamenti che, diversamente orientati, lasciano affiorare le fluorescenze del fondo. Una ripetizione algoritmica e sempre differente di piccoli quadrati o cerchi o rettangoli variamente sollevati, costituisce, infatti, la vibrante texture tridimensionale di queste opere, il cui valore poetico, con l’incidenza della luce e il movimento dello spettatore, si combina a una dimensione percettiva e sensoriale di effetti plastici e cinetici. 

Le Superfici a interferenza luminosa sono documentate in mostra da una ventina di lavori storici e recenti - tra cui una scultura e alcune opere di grandi dimensioni -, e sono accompagnate da un catalogo con testi di Francesco Poli, curatore della mostra, e di Fabrizio Colonna del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino.
 

Luoghi

  • Galleria Roccatre - Via della Rocca, 3b - Torino
             011 836765     011 836765

    orario: dal martedì al sabato: 10.30-12.30 e 15.30-19.30 ingresso libero

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