Mauri Fabio

Mauri Fabio

Nato a Roma nel 1926, morto nel 2009.
Le basi del lavoro dell’artista sono già tutte nell’esperienza dei suoi primi diciotto anni di vita: la guerra, la conversione, la follia, il dramma degli amici ebrei mai più tornati, la scoperta del fascismo reale. A partire dal 1956 l’artista opera nelle fila dell’avanguardia italiana. Pittura, mostre, conferenze, performance o teatro si costituiscono  in Mauri come atti di un unico “luogo” espressivo. Un’idea unitaria della forma che coincide con una “cultura” e un giudizio sul proprio tempo, ineliminabile per la visibilità stessa dell’universo.
Nel 1968 con Balestrini, Sanguineti, Eco, Porta, Barilli, Filippini, Arbasino, Colombo, Manganelli, Giuliani, Costa, Celli, Guglielmi, Pagliarani, fonda la rivista “Quindici”. Negli anni ’70 l’opera di Mauri si incentra sull’ideologia come soggetto/oggetto degli atti espressivi. Un’analisi critico-ideologica dei linguaggi: nasce il testo della performance Che cosa è il fascismo (1971,  Krachmalnicoff), seguito dai libri d’artista Linguaggio è guerra (1975, Marani Editore), eManipolazione di cultura (1976, La Nuova Foglio). Nello stesso anno fonda la rivista d’arte e critica “La Città di Riga” insieme a Boatto, Calvesi, Kounellis, Silva. Nel 1973, condividendo l’ispirazione degli Uffici per la  Immaginazione Preventiva, apre a Rio de Janeiro una “settima sezione”, e negli anni seguenti partecipa a molte iniziative promosse dagli Uffici. Dal 1979 insegna “Estetica della sperimentazione” all’Accademia di Belle Arti de l’Aquila, e scrive articoli e saggi su varie riviste d’arte. Nel 1984 pubblica il volume Cosa è, se è, l’ideologia nell’arte, (Il Bagatto, Università di Roma “La Sapienza”), prima raccolta di testi dell’artista, editi e inediti, sulle opere  degli anni Settanta, Seguito da Storia di un manifesto  mancato, pubblicato in Arte in Italia 1960-1985 (1988, Politi). Nel 1994 un’ampia raccolta dei suoi testi e conferenze è presente in Fabio Mauri: Opere e Azioni 1954-1994, (Mondadori/Carte Segrete), libro-catologo pubblicato in occasione della restrospettiva alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma.

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